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  • francescocaprini

CATTIVI EX RAGAZZI.


Angelo addolorato sulla tomba della famiglia Ribaudo nel #cimiteromonumentalestaglieno a #Genova (scolpita da Onorato Toso intorno al 1910). La fotografia è stata scattata da Bernard Pierre Wolff nel 1978. Cover di "Love Will Tear Us Apart " una canzone del gruppo Joy Division

Nel 2004 un già maturo Bob Dylan dichiarò al giornalista di CBS News Ed Bradley di aver venduto l’anima al diavolo. Come Robert Johnson si recò ad un crocevia e un uomo nero gli si presentò per le formalità di rito di quando si fa un patto del genere. Purtroppo, sul suo miglioramento nell’esecuzioni sulle sei corde, non abbiamo avuto gli stessi risultati del bluesman del Mississipi. Resta il fatto che nel 1963, all’Ed Sullivan Show, gli venne impedito di suonare la sua Talkin' John Birch Paranoid Blues, un brano che gli autori del programma ritennero troppo provocatorio contro l’associazione anticomunista di John Birch. Cattivo Robert, non si fa! Ma non si fermano lì le difficoltà di Dylan con i media, in un’altra intervista sempre negli anni Sessanta, “brutalizza” il suo intervistatore della NBC. Ma questo Premio Nobel super-cattivo anche ora sta facendo parlare di sé. Pare, infatti, che ai suoi concerti sia proibito l’uso dello smartphone e la cosa ha provocato un’enormità di polemiche (inutili). Il miglior commento del solito cucciolotto da tastiera è stato che non voleva lasciare prova audiovisiva di quanto fa cagare. Il giorno che qualcuno scriverà quello che ha scritto Dylan, vissuto e lottato quanto lui per un mondo migliore, per i diritti umani e civili forse, quel giorno, quel qualcuno potrà parlare di Bob Dylan. Fino ad allora, di fronte a lui non si può fare altro che togliersi il cappello e dire grazie.

Tra gli ex ragazzi cattivi non possiamo non citare il migliore (il peggiore?) di tutti almeno nella stretta attualità: Roger Waters. Innanzitutto fatemelo ringraziare per l’omaggio che ha tributato alla mia città per aver ospitato quattro sue date (tutte sold out). Purtroppo, non tutte le municipalità gli vogliono bene. Monaco e Francoforte hanno deciso di non permettergli di esibirsi in quanto (a loro dire) Waters sarebbe antisemita. Oltre al fatto che c’è stata una petizione capeggiata da Nick Mason (batterista Pink Floyd), Susan Sarandon, Eric Clapton, Tom Morello, Ken Loach, Brian Eno e un sacco di altri artisti e personalità dello spettacolo, della cultura, dell’arte e del giornalismo perché in #Germania ci ripensino, esiste anche la possibilità che la faccenda finisca in tribunale. Waters definito “il più diffuso antisemita al mondo” è, in realtà, solo polemico con il trattamento che gli israeliani applicano ai palestinesi perché lui si basa sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo … un testo mefistofelico, evidentemente. Per dirne, un’altra ha definito l’antisemitismo “odioso e razzista” e lo ha condannato insieme a tutte le forme di razzismo, senza riserve. Una vera carogna! Basta così? No. Questa personalità malvagia è arrivato addirittura a chiedere che gli USA si spendano per la pace in Ucraina e non perché le ostilità continuino. Questo bastardo ha ricordato ad un giornalista della CNN che l’espansione a Est della NATO non ci sarebbe dovuta essere secondo gli accordi tra Stati Uniti e Russia. Poi, per aggravare la situazione, ha anche dato una piccola lezione di Storia al suo intervistatore (Michael Smerconish) per spiegargli che la Comunità Internazionale riconosce Taiwan come parte della Cina dal 1948 e non come circondata dalla Cina. Un uomo decisamente detestabile … Eh sì, perché studiare la Storia quando basta la narrazione ufficiale?

Gli Iron Maiden potranno andare a suonare in Chile solo dal 2008 perché prima antipatici al regime e poi alla Chiesa Cattolica cilena che li vedeva come una band vicina a neopaganesimo, occultismo e satanismo. Che ragazzacci! I prelati non erano programmati per capire cose come allegorie e metafore. Eppure le Sacre Scritture ne sono piene. Cosa vi aspettate di diverso? Qui si sono incazzati tantissimo con Harry Potter e con il romanzo di Dan Brown “Il Codice Da Vinci”. Come se fossero veri …

Ormai sono solo questi grandi leoni a graffiare ancora, a cercare di salvaguardarci da interessi che non sono i nostri, che non sono quelli dei popoli. I nuovi artisti sono per lo più allineati e timorosi di esprimersi. Si sono uniformati a quello che è showbiz. Non vogliono correre rischi. Questi cattivi ex ragazzi si permettono di darci una lezione: dove finiremo se i giovani artisti non cominceranno ad essere meno individualisti e decideranno di partecipare? Perché il loro lavoro lo devono fare degli ottantenni? Se domani avranno un lavoro, i ragazzi di oggi non potranno comunque pagarsi le bollette dell’economia di guerra. Se domani le grandi potenze decideranno che una guerra è conveniente, ci si troveranno in mezzo con i loro figli.

Probabilmente non c’è chi li ispira. Oggi gli artisti o sedicenti tali stanno lontani da temi che potrebbero essere controversi o rivelarsi divisivi. Allora meglio parlare di grana, di figa (o di peni, per essere politicamente corretti), di abiti firmati e di supercar. Meglio non pensarci, non ragionare, non impegnarsi. Tanto ci sono questi signori che pensano per noi. Bill Gates ha già previsto che dopo la guerra (quella mondiale) ci sarà un’altra pandemia ben più grave di quella che abbiamo appena passato. Poi, parrebbe che arriverà la piaga delle locuste che saranno benedette perché si possono mangiare da qualche mese anche in Europa (quando si dice il progresso!) ad anticipare l’invasione aliena e l’apocalisse degli Zombie. Chiudetevi in casa che qui fuori è un brutto mondo. State senza pensiero, questo vi si chiede. Siate strumentali al sistema e sarete felici.

Oppure rileggete Friedrich Nietzsche. Ha scritto: “La volontà di sistema è una mancanza di onestà.”

di Paolo Pelizza

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