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Non è forse vero che la musica trascende i confini di tempo e spazio? di Stefano Attuario

  • francescocaprini
  • 21 lug 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

nella Foto CCCP - Fedeli alla Linea
nella Foto CCCP - Fedeli alla Linea

Il concerto ha aperto un varco temporale, creando un legame tra generazioni, memorie e frammenti di identità. Il pubblico ha risposto presente con grande devozione, capelli grigi e occhi lucidi, famiglie, ma anche giovani desiderosi di vivere intensamente un’eredità culturale. Ogni brano è stato accolto come un mantra da un pubblico che conosceva perfettamente ogni parola, ogni pausa e ogni gesto di Giovanni Lindo Ferretti, trasformando la scaletta in un rosario laico.

Ho avvertito un intenso senso di appartenenza che va oltre la musica. Non c’era fanatismo politico. C’è stato un pubblico radicalmente presente. I CCCP non sono mai stati soltanto una band: sono un'idea vivente. Le canzoni non sono più semplici brani: sono preziose preghiere.

I testi di ferretti, così urgenti allora  e cosi attuali oggi, rispecchiano una società che ci vuole standardizzati ad uno stile di vita “Esiste una sconfitta pari al venire corroso, Che non ho scelto io ma è dell’epoca in cui vivo, produci consuma crepa, produci consuma crepa, produci consumi crepa”.

Sebbene alcune espressioni delle canzoni, possano apparire legate a un'epoca passata, le parole cantate e recitate da Ferretti continuano a emanare una straordinaria potenza poetica attuale. Queste parole racchiudono il senso del sacro, il tormento personale in un contesto storico, un'interpretazione arcaica e un sentimento anti-progressista, richiamando il pensiero pasoliniano menzionato durante la serata. La forza di queste espressioni rimane indiscutibile.

Essere presenti e partecipare è stato fondamentale per capire cosa potesse ancora risuonare dentro di noi.

Il finale, con una “Amandoti” accompagnata solo dal violino e dalla voce di Ferretti quasi sommersa dal coro del pubblico, mentre gli altri sette membri rimangono immobili sul palco e Annarella tiene in mano un cartello esplicativo con “-5” (indicando gli show rimasti prima che tutto questo termini di nuovo), risulta particolarmente commovente ed emblematico.“Vi amiamo anche noi, in un modo speciale, perché se voi non foste qui, noi non saremo presenti” ha dichiarato il cantante in risposta a un grido proveniente dalla folla. “Prima era troppo presto. Ora sembra tardi, ma questo è il nostro momento. Tra passato, presente e futuro, esiste una linea di fedeltà”. Se questa dovesse davvero essere l'ultima chiamata, possiamo affermare che il cerchio si è chiuso nel modo migliore possibile, e io c’ero.

Ultima riflessione, non è forse vero che la musica trascende i confini di tempo e spazio? lasciamo da parte polemiche e critiche di questa reunion e concentriamoci lasciando alla musica, ai CCCP  lo spazio che meritano.

grazie CCCP


articolo di Stefano Attuario


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