top of page

“FRA GUERRA E PACE", il nuovo album del cantautore internazionale PIPPO POLLINA

  • Immagine del redattore: Carlo Dotti
    Carlo Dotti
  • 2 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Venerdì 5 dicembre il nuovo album di inediti del cantautore siciliano di fama intenazionale uscirà esclusivamente in CD e vinile, per Jazzhaus Records / STORIEDINOTE.



FRA GUERRA E PACE È disponibile il pre-order al link: storiedinote.com

 

Il disco di Pippo Pollina si presenta come una dichiarazione politica, un monito poetico e un barlume di speranza in tempi turbolenti. Con una scrittura intensa e una musica ricca e diversificata, l’artista avvicina il pubblico alle storie e ai protagonisti dietro i titoli dei giornali, tra dolore, amore e speranza.

 

I titoli delle canzoni e i loro testi ci mettono davanti a storie dure e a realtà spesso brutali. “La notte dei cristalli”, registrata insieme ai suoi due figli, il cantautore Faber e Madlaina Pollina, segna la prima volta in cui i tre si esibiscono in un brano insieme. “Free Palestina” dà invece voce a una terra ferita, priva di ricordi, di pane e di dignità, ma abitata da un coro di voci che continua a gridare alla sua libertà. Nonostante tutto, nei brani risuonano la speranza, l’amore e l’umanità, che emergono come un antidoto alla sofferenza. La canzone “Fra i petali del girasole” racconta la storia di un soldato ucraino in licenza che, pur segnato dalla guerra, continua a sognare una vita diversa lontano dal Donbas, perché la vita, dopotutto, custodisce ancora tanta bellezza.


«A diciott’anni, raggiunta la maggiore età e approfittando della libertà di scelta concessami, decisi di non fare il militare – racconta Pippo Pollina – rifiutai le logiche gerarchiche di quell’ambiente e la vicinanza alle armi come strumento sia di offesa che di difesa. Interpretando l’esigenza profonda di affidare il mio “passaggio in terra“ ad altre attività scelsi la poesia e la musica. Ed è in nome di quelle che, oggi, vi canto le canzoni di “Fra guerra e pace”. Componimenti che raccontano fatti di storia o sentimenti umani che ebbero luogo un tempo, o che descrivono le emozioni attuali di chi, sfortunatamente, convive con la morte tutti i giorni con animo fiero o rassegnato. A loro è dedicata quest’opera».

 

Questa la tracklist dell’album:

1.“Vigolais”

2.“Il volo del colibrì”

3.“Fra i petali del girasole”

4.“La notte dei cristalli” feat. Faber e Madlaina Pollina.

5.“Free Palestina”

6. “Lava la pioggia”

7. “Questo tempo insieme”

8.“Il fiume”

9. “Hasta siempre”

10.“Rosa bianca”

11.“Piccola canzone per noi”

 

Pippo Pollina è un cantautore siciliano nonché una delle voci più originali e riconosciute della canzone d’autore italiana in Europa. Fin da giovanissimo manifesta un forte interesse per il canto e nel 1979 inizia gli studi di chitarra classica e teoria musicale. Esordisce con Agricantus, gruppo di ricerca popolare legato alle tradizioni dell’America Latina e del Sud Italia. Parallelamente collabora con il mensile antimafia I Siciliani, diretto da Giuseppe Fava, giornalista e scrittore assassinato dalla mafia nel 1984. In quel clima di repressione e mancanza di prospettive, alla fine del 1985 lascia l’Italia e parte per un viaggio senza meta attraverso l’Europa.


Per mesi vive suonando ovunque sia possibile raccontare storie e raccoglierne altre, attraversando quasi tutti i Paesi europei, dall’Ungheria alla DDR, dalla Francia all’Inghilterra, dall’Austria alla Svizzera, fino alla Scandinavia. Durante un’esibizione a Lucerna viene notato dal cantautore svizzero Linard Bardill, che lo invita a partecipare a un progetto discografico e concertistico in lingua romancia. Il tour, con circa 60 date, tocca Svizzera, Belgio e Germania e nel 1988 viene pubblicato l’album I nu passaran”. L’anno successivo Pollina firma il suo primo album solista. Da quel momento costruisce una carriera internazionale unica composta da 24 album, più di 4.000 concerti e un pubblico particolarmente numeroso nell’area di lingua tedesca. Collabora con artisti di grande prestigio come Konstantin Wecker, Georges Moustaki, Franco Battiato, Nada, Inti-Illimani, oltre a progetti speciali come “Leo”, dedicato a Léo Ferré e realizzato con il sassofonista americano Charlie Mariano e il gruppo berlinese d’avanguardia L’Art du Passage.


Il suo percorso lo porta fino ai grandi teatri europei e alle arene più importanti tra cui l’Arena di Verona e l’Hallenstadion di Zurigo con oltre 8.000 spettatori. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lunezia, il Premio della Critica del MEI, il prestigioso Kleinkunstpreis svizzero, il Premio Musica e Cultura in memoria di Peppino Impastato e il Premio Pino Puglisi a Palermo.


LINK UTILI:

Ufficio Stampa: Parole & Dintorni



CARLO DOTTI

DIVINAZIONE MILANO SRL / ROCK TARGATO ITALIA

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. 0258310655 mob. 3925970778

Commenti


bottom of page