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Raiz & Solis String Quartet portano in scena “Chi tene ‘o mare”: un nuovo omaggio a Pino Daniele tra world music e musica d’archi

  • Matilde Laezza
  • 23 lug
  • Tempo di lettura: 2 min



Un tributo che va oltre la celebrazione per trasformarsi in una vera e propria reinterpretazione artistica. Nasce così “Chi tene ’o mare”, il nuovo progetto che vede protagonisti Raiz e il Solis String Quartet, insieme sul palco per rendere omaggio all’universo musicale e poetico di Pino Daniele attraverso una rilettura originale, intensa e ricca di contaminazioni.


Prodotto da Arealive, lo spettacolo propone una nuova veste per alcuni dei brani più celebri del “Mascalzone Latino”, intrecciando la forza espressiva della voce di Raiz con gli eleganti arrangiamenti cameristici del Solis String Quartet. Il risultato è un viaggio sonoro che conserva l’anima blues delle composizioni originali, arricchendola di suggestioni mediterranee, ritmi sefarditi e sonorità della musica colta.


In scaletta trovano spazio grandi classici come “Napule è”, “A me me piace ’o blues”, “Je so’ pazzo”, “Anna verrà”, “Lazzari felici”, “O ssaje comme fa ’o core” e “Saglie saglie”, reinterpretati con un linguaggio musicale capace di valorizzarne la straordinaria ricchezza armonica e melodica.

Particolare rilievo assume il brano che dà il titolo allo spettacolo, “Chi tene ’o mare”, proposto anche come omaggio a James Senese. In questa versione, la voce di Raiz e gli archi del Solis String Quartet evocano il respiro del sax originale, restituendo tutta la profondità blues e mediterranea del brano e celebrando due artisti che hanno contribuito a raccontare Napoli nel mondo.


Sul palco, Raiz conferma ancora una volta la sua capacità interpretativa, mettendo al servizio del repertorio di Pino Daniele una voce intensa, viscerale e profondamente legata alle radici della cultura mediterranea. Accanto a lui, il Solis String Quartet – formato da Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio, Gerardo Morrone e Antonio Di Francia – firma arrangiamenti originali che fondono musica classica, world music e tradizione partenopea, cifra distintiva della formazione da anni attiva sulla scena internazionale.


Le prime date già annunciate porteranno “Chi tene ’o mare” in diverse città italiane, con un calendario destinato ad ampliarsi nei prossimi mesi. Si parte il 29 agosto da Vico Equense, per poi proseguire il 30 agosto al Pomigliano Jazz 2026, all’interno del suggestivo scenario del Cratere del Vesuvio. Tra gli appuntamenti confermati figurano anche Taverna (CZ), Acciaroli, Cascina, Capua, Caserta, Torre Annunziata e tre date al Teatro Lendi di Sant’Arpino, distribuite tra il 2027.


Più che un concerto, “Chi tene ’o mare” si presenta come un’esperienza d’ascolto immersiva, in cui la musica di Pino Daniele viene riletta con rispetto, sensibilità e uno sguardo contemporaneo, mantenendone intatta l’essenza ma aprendo nuovi orizzonti sonori. Un incontro tra tradizione e innovazione che celebra una delle figure più amate della musica italiana attraverso linguaggi diversi, ma accomunati dalla stessa profonda appartenenza al Mediterraneo.


MATILDE LAEZZA

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