Leonardo Lion, intervista di Roberto Bonfanti. In attesa di "Rock Targato Italia" al Rock'n'Roll Milano 28/11/26

foto: Leonardo Lion
Tutte le esperienze fatte mi portano sempre a capire quanto sia indispensabile per me la musica. Per quanto riguarda i testi, amo raccontare le storie di tutti i giorni, che siano d’amore, di rabbia, di sesso o di situazioni sociali. Cosi Leonardo Lion. l'artista piemontese finalista nazionale a Rock Targato Italia si racconta all'artista e scrittore Roberto Bonfanti autore della rubrica "Gli ascolti del Mese" sul blog di Rock Targato Italia .
La tua proposta musicale viene sicuramente dal rock ma è anche molto contaminata. Come ti presenteresti a chi ancora non ti ha ascoltato?
Siamo una band molto versatile e questo è dovuto sicuramente dal fatto che personalmente odio sentire sempre la stessa roba, tutta uguale. Il rock è uno stato d’animo, che può tranquillamente essere abbinato a testi e melodie più “raccontate” e più vicine agli ascoltatori di questa nazione. Siamo un po’ tutti amanti della musica Metal, Rock, Funky e del Cantautorato italiano e questo è il mix che troverete dentro le nostre canzoni.
Che importanza hanno i testi all'interno della tua musica? E quali sono i contenuti che cerchi di diffondere con le tue canzoni?
Nella maggior parte delle volte, scrivo prima la musica e poi i testi, quindi sicuramente non metterò mai una base che faccia solo da contorno, ma qualcosa che prima di tutto arrivi anche senza voce.
Per quanto riguarda i testi, amo raccontare le storie di tutti i giorni, che siano d’amore, di rabbia, di sesso o di situazioni sociali. Ognuno scrive quello che vive e io scrivo cercando di vivere più esperienze diverse per crescere sempre di più.
Hai già prodotto alcuni album e vissuto diverse esperienze. A che punto del tuo percorso senti di essere? E dove immagini di arrivare da qui in avanti?
Tutte le esperienze fatte mi portano sempre a capire quanto sia indispensabile per me la musica. Abbiamo all’attivo 2 album e due Ep, più finali di Sanremo giovani e Sanremo Rock. Siamo tutte persone molto umili e non ci sentiamo certo arrivati, anzi, cerchiamo sempre di provare a capire qualcosa in più e migliorare sempre il lavoro successivo. Per quanto mi riguarda, gli ultimi due Ep., hanno delle fondamenta più forti e rappresentano molto di più il progetto. L’idea generale, sarebbe sicuramente quella di riuscire ad avere un’etichetta che ci produce, per lavorare in modo professionale e anche per il fatto di poter pensare solo a scrivere e suonare, senza preoccuparsi di tutto il resto, che non sarebbe lavoro nostro!
Cosa ti ha portato a partecipare a Rock Targato Italia? E cosa ti aspetti da quest’esperienza?
Come già detto nell’intervista video, ci siamo iscritti a Rock Targato Italia, sia perché ho partecipato quando avevo circa 16/17 anni e mi faceva piacere instaurare questo “legame”, e anche perché questo concorso è ancora uno dei pochi che riesce a dar voce al ROCK.
Quando uno si iscrive ad un concorso, penso che gli obiettivi siano:
Suonare davanti ad un pubblico adeguato;
Avere la possibilità che ci sia un produttore interessato;
Fare esperienza e condividere il palco con persone che hanno in comune la tua passione.
Noi invece cosa dobbiamo aspettarci dalla tua esibizione al Rock'n'roll? E quali saranno i tuoi prossimi passi subito dopo il concorso?
Sicuramente un’esibizione energica, poi vedremo cosa succederà.
Dopo il concorso abbiamo già in programma di andare a registrare gli ultimi due brani che trasformeranno i due Ep. già registrati in un album. Poi credo che ci dedicheremo per un po’ solo alla parte live, cosa che fino ad oggi abbiamo fatto poco.
intervista a cura di Roberto Bonfanti
Artista e scrittore.
STAFF ROCK TARGATO ITALIA




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